I nostri report
Per noi, la sostenibilità non è solo un obiettivo, ma un impegno concreto, misurabile e quantificabile. Attraverso dati concreti e metriche specifiche, vi mostriamo come stiamo lavorando per ridurre il nostro impatto, migliorare il benessere delle comunità e garantire una gestione etica e responsabile per una società più sostenibile nel Nord Est.
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Green Bond Framework
Per rischio di sostenibilità, anche detto ESG (Environmental – ambiente, Social – sociale, Governance – gestione dell’azienda), si intende il rischio di una cattiva performance, oppure di eventi avversi, derivanti da uno dei tre fattori qui sotto riportati a titoli esemplificativo:
- un rischio “E” – ambiente, può essere dovuto a processi o il malfunzionamento degli stessi che creano un danno all’ambiente (es. fuoriuscite di petrolio per una società petrolifera)
- un rischio “S” – sociale, può essere dovuto all’impatto negativo del proprio business nella vita sociale a livello locale o globale (es. produzione di armi, sigarette)
- un rischio “G” – governance, può essere dovuto all’incapacità del team di gestione nel portare avanti il business in modo profittevole, o in alcuni casi il verificarsi di frodi aziendali da parte dei vertici dell’azienda.
La Banca elabora dei portafogli modello, costituiti da OICR, abbinandoli ai profili/orizzonti temporali dei Clienti e selezionando gli OICR oggetto di raccomandazione tramite algoritmi di ottimizzazione e di creazione di una c.d. “frontiera efficiente”, ossia la migliore combinazione di asset class in ottica di minore rischio storico e maggiore rendimento stimato (c.d. prodotti efficienti). La Banca seleziona per ciascuna asset class gli OICR ritenuti più efficienti secondo il loro profilo di rischio/rendimento e le loro performance passate sulla base delle informazioni disponibili, e con questi compone i profili di investimento, provvedendo altresì ad elaborare le singole strategie e le relative raccomandazioni di investimento.
Tra i vari indicatori di rischio e finanziari utilizzati dalla Banca nel suddetto processo di selezione degli OICR, la Banca considera anche un apposito indicatore di “rischio sostenibilità”, fornito alla stessa da provider esterni di primario rilievo internazionale. A parità di efficienza, la Banca sceglie gli OICR che presentano rischi di sostenibilità inferiori, costruendo i portafogli modello raccomandati in modo tale da permettere un’adeguata diversificazione e garantire che, in media, il rischio di sostenibilità si attesti a un livello basso, in coerenza con gli indicatori di rischio forniti dai suddetti provider esterni.
• Data di pubblicazione: 08/03/2021
• Data ultimo aggiornamento: 21/04/2026
La dimensione ESG rappresenta un elemento qualificante delle Politiche di Remunerazione e Incentivazione in Volksbank.
La Banca integra obiettivi di sostenibilità nelle proprie Politiche di Remunerazione e Incentivazione, in coerenza con la strategia aziendale e con l’obiettivo di promuovere una crescita responsabile e sostenibile nel medio-lungo periodo. In particolare, le Politiche di Remunerazione e Incentivazione sono strutturate in modo da: • allineare gli incentivi agli obiettivi strategici e ai livelli di rischio della Banca, includendo – ove pertinente – obiettivi e indicatori connessi ai fattori ambientali, sociali e di governance (ESG); • evitare incentivi che possano determinare comportamenti non coerenti con l’interesse di lungo periodo della Banca, con la tutela della clientela e con una gestione prudente dei rischi (ivi inclusi i rischi di sostenibilità); • prevedere presidi di governance, controllo e revisione periodica della Politiche, anche attraverso il coinvolgimento degli Organi aziendali e delle Funzioni di controllo. Ulteriori dettagli sono disponibili nella ‘Relazione in merito alle Politiche di Remunerazione e Incentivazione’ approvata annualmente e pubblicata nella sezione Corporate Governance del sito della Banca (link).
• Data di pubblicazione: 21/04/2026
• Data ultimo aggiornamento: 21/04/2026
1. Premessa
Il Regolamento (UE) 2019/2088 (SFDR) richiede ai consulenti finanziari di pubblicare nel proprio sito web le informazioni circa la considerazione dei principali effetti negativi (Principal Adverse Impacts – PAI) sui fattori di sostenibilità nelle consulenze in materia di investimenti, tenendo conto delle dimensioni, della natura e dell’ampiezza delle attività e della tipologia di prodotti finanziari oggetto di consulenza.
2. Dichiarazione di mancata presa in considerazione dei PAI nelle consulenze
Nell’ambito della prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti, Volksbank non prende attualmente in considerazione i principali effetti negativi (PAI) sui fattori di sostenibilità.
3. Motivazioni della scelta
La scelta di non considerare, ad oggi, i principali effetti negativi (PAI) sui fattori di sostenibilità, nell’ambito della consulenza in materia di investimenti, è stata assunta sulla base di un’analisi mirante ad accertare che, l’integrazione dei PAI, potesse essere implementata in modo effettivo, coerente e verificabile lungo l’intero processo di consulenza.
A valle della suddetta attività di analisi, sono state appurate delle circostanze ostative, di seguito sintetizzate, che allo stato attuale precludono alla Banca l’integrazione dei PAI nei termini sopra indicati:
- Copertura, granularità e comparabilità dei dati: per una parte dell’universo investibile dei prodotti finanziari, le informazioni PAI disponibili presentano livelli di copertura e dettaglio eterogenei come anche differenze metodologiche sottostanti alle fonti informative. Conseguentemente, il rischio di produrre valutazioni non omogenee, o incoerenti, tra prodotti finanziari risulta elevato;
- Integrazione strutturale nel processo di consulenza: l’utilizzo dei PAI non può essere meramente informativo, ma richiede standard operativi chiari e univoci, uniformemente integrati nei flussi di consulenza e nella documentazione a supporto delle raccomandazioni personalizzate rivolte alla clientela;
- Presidi organizzativi, controlli e tracciabilità: l’adozione dei PAI presuppone la disponibilità di un assetto stabile di data governance idoneo a dimostrare, in modo oggettivo, l’effettiva considerazione dei PAI.
4. Presidi attualmente adottati in materia di sostenibilità
Fermo restando quanto sopra, Volksbank integra la materia ESG nel proprio modello di consulenza attraverso: (i) l’integrazione del rischio di sostenibilità nella selezione e valutazione dei prodotti finanziari; (ii) l’utilizzo di informazioni ESG rese disponibili dai provider e dai produttori, anche per la classificazione dei prodotti ai sensi degli artt. 6, 8 e 9 SFDR, ove applicabile.
5. Sviluppi futuri Volksbank ha avviato un percorso volto a valutare un’eventuale integrazione dei PAI nell’ambito della consulenza in materia di investimenti. In tale contesto, la Banca:
- monitora con continuità l’evoluzione della disponibilità e della qualità dei data provider in materia;
- monitora la definizione di standard operativi funzionali all’utilizzo dei PAI nel processo di selezione e monitoraggio dei prodotti finanziari oggetto di consulenza;
- valuta periodicamente le evoluzioni organizzative, funzionali all’integrazione dei PAI nel modello di consulenza, emergenti dalle practice di mercato.
• Data di pubblicazione: 21/04/2026
• Data ultimo aggiornamento: 21/04/2026